Deliberazioni dell’ufficio di presidenza dell’assemblea legislativa regionale




НазваниеDeliberazioni dell’ufficio di presidenza dell’assemblea legislativa regionale
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Дата23.01.2013
Размер1.07 Mb.
ТипДокументы
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8) Formazione della graduatoria

La commissione esaminatrice, al termine delle prove d’esame, formula la graduatoria di merito dei candidati. E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito in ciascuna delle prove di esame, la prevista valutazione di sufficienza. La graduatoria viene trasmessa agli Uffici dell’Area Vasta per i provvedimenti di competenza. Il diritto di accesso previsto dalla legge n. 241/90 e s.m.i., (sia formale che informale) è esercitabile solo quando le prove d’esame si siano formalmente concluse.


9) Conferimento dei posti

Il Direttore dell’Area Vasta, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva. La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del D.P.R. 9.5.1994 n. 487, e successive modificazioni e integrazioni. E’ dichiarato vincitore il candidato utilmente collocato nella graduatoria di merito.

Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’art. 16 del D.P.R. 9.5.1994 n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni, e dell’art. 18 del D.P.R. 483 del 10.12.1997 e successive modificazioni ed integrazioni.


10) Adempimenti del vincitore

Il candidato dichiarato vincitore è invitato dall’Area Vasta, ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare nel termine di trenta giorni, a pena di decadenza, ed in carta legale:

a) i documenti corrispondenti alle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso;

b) certificato generale del casellario giudiziale;

c) altri titoli che danno diritto ad usufruire della riserva, precedenza e preferenza a parità di valutazione.

L’Area Vasta n. 1, verificata la sussistenza dei requisiti, procede alla stipula del contratto nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorrono dalla data di effettiva presa di servizio. Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, l’Area Vasta comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

Il contratto di lavoro può essere risolto dall’Area Vasta per i casi e condizioni nonché con le modalità previste dal C.C.N.L., e dalle altre disposizioni di legge e regolamentari per quanto applicabili.


11) Periodo di prova

La conferma in servizio del vincitore si ha una volta decorso il periodo di prova della durata di mesi sei, ai sensi dell’art. 14 del C.C.N.L. Area della Dirigenza Medica e Veterinaria del 08.06.2000 senza che il contratto sia stato risolto da una delle parti.


12) Disposizioni finali

Con la partecipazione al concorso è implicita da parte dei concorrenti l’accettazione senza riserva di tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico del personale delle Aziende Unità Sanitarie Locali.

La presente procedura è subordinata all’esito negativo delle procedure di mobilità ex art. 34-bis e ex art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i contestualmente avviate con la determina di emissione del bando di concorso.

Pertanto, in caso di positivo esperimento delle procedure ex art. 30 o art. 34-bis il relativo bando di concorso sarà revocato senza alcuna possibilità di pretesa da parte dei partecipanti.

L’Area Vasta n. 1 si riserva la facoltà di prorogare i termini di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione al concorso, di utilizzare la graduatoria secondo quanto previsto dal comma 7 dell’art. 18 del D.P.R. 483 del 10.12.1997 e successive modificazioni ed integrazioni, di sospendere o revocare o modificare il presente concorso, qualora ne ravvisi l’opportunità e necessità a suo insindacabile giudizio senza che i concorrenti possano avanzare pretese o diritti.

L’Area Vasta n. 1 si riserva, altresì, la facoltà di ricoprire i posti messi a concorso in tutto o in parte, o progressivamente in relazione al fabbisogno al momento dell’assunzione, sulla base delle effettive esigenze e compatibilmente con il budget annuale assegnato.


13) Informativa

Il presente bando costituisce informativa ai sensi del D.Lgs n. 196/2003 sulle finalità e modalità del trattamento dei dati legati ai concorrenti e relative conseguenze circa l’eventuale rifiuto al trattamento, che si ripercuoterebbe sulla possibilità di espletamento del concorso stesso. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando di concorso, si fa riferimento alle norme vigenti in materia.

Per eventuali informazioni rivolgersi agli Uffici Amministrativi di Fano - U.O. Personale, siti in Via Ceccarini n. 38 a Fano, oppure contattare telefonicamente i numeri 0722 301812 - 0721 882535 - 0721 882583, dalle ore 11,00 alle 12.30 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato.


IL DIRETTORE

(Dr.ssa Maria Capalbo)


ASUR - Area Vasta n. 1 - Fano.

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente Medico nella Disciplina di Medicina Interna.


In esecuzione della determina del Direttore di Area Vasta n. 1 n. 935/AV1 del 06/08/2012 è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura, a tempo indeterminato, del seguente posto:


- n. 1 posto di Dirigente Medico nella disciplina: Medicina Interna


Al suddetto posto è attribuito il trattamento giuridico ed economico previsto dalle disposizioni legislative vigenti, nonché dal C.C.N.L. in vigore per i dirigenti medici delle Aziende Unità Sanitarie Locali.

Il presente concorso è disciplinato dalle norme di cui al D.P.R. 761 del 20.12.1979 e successive modificazioni ed integrazioni, dal Decreto Legislativo n. 502 del 30.12.1992, e successive modificazioni ed integrazioni, dal D.P.R. 9.5.1994 n. 487, e dal D.P.R. 10.12.1997 n. 483 “Regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale”, nonché dai Decreti Ministeriali del 30 e 31 gennaio 1998 pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14.02.1998 e Decreto 22.01.1999, relativo a “Modificazioni e integrazioni alle tabelle delle equipollenze e delle affinità previste, rispettivamente, dal decreto ministeriale 30.01.1998 per l’accesso al secondo livello dirigenziale per il personale del ruolo sanitario e dal decreto ministeriale 31.01.1998 per il personale dirigenziale del Servizio Sanitario nazionale e successivi decreti modificativi e del D. G. R. Marche n. 937 del 14.07.2008.

Le graduatorie che verranno formulate saranno utilizzate prioritariamente ai fini della riduzione dei rapporti di lavoro flessibile, come da protocollo d’intesa tra Assessorato alla Salute della Regione Marche e OO.SS. della Dirigenza Medica e Veterinaria approvata con D.G.R. Marche n. 937 del 14.07.2008.

E’ esclusa è la riserva per i disabili ai sensi dell’art. 4 legge n. 68/1999.

Non si applica la legge n. 120 del 28.03.1991, stante la specificità della professione medica.


1) Requisiti generali di ammissione


1) Ai sensi dell’art. 18, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni ed integrazioni, possono partecipare ai concorsi in oggetto coloro che possiedono i seguenti requisiti generali:

a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;

b) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego - con la osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato, a cura dell’Unità sanitaria locale (U.s.l.) prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26 comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 20.12.1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica;

c) titolo di studio:

- diploma di laurea in Medicina e Chirurgia;

- specializzazione nella disciplina Medicina Interna o equipollente o affine;

- iscrizione all’albo professionale dell’Ordine dei medico - chirurghi, attestata da dichiarazione sostitutiva di certificazione, anche contestuale alla domanda ed indicante: provincia, data di prima iscrizione e numero di posizione nel registro, sottoscritta dall’interessato sotto la propria personale responsabilità ai sensi dell’art. 15 L. 12.11.2011 n. 183 di modifica del D.P.R. n. 445/2000.

2) Non possono essere ammessi al concorso coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

3) Limiti di età. Non è previsto limite massimo di età, fatti salvi i limiti di anzianità e vecchiaia previsti dalle normative vigenti in materia previdenziale.


2) Requisiti specifici di ammissione

1) diploma di laurea in Medicina e Chirurgia;

2) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o equipollente o affine; Il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. n. 483/1997 (1° febbraio 1998) è esonerato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le U.S.L. e le Aziende ospedaliere diverse da quelle di appartenenza (art. 56, comma 2 D.P.R. n. 483/1997).

3) iscrizione all’albo professionale dell’Ordine dei Medici-Chirurghi, attestata da dichiarazione sostitutiva di certificazione, anche contestuale alla domanda ed indicante: provincia, data di prima iscrizione e numero di posizione nel registro, sottoscritta dall’interessato sotto la propria personale responsabilità ai sensi dell’art. 15 L. 12.11.2011 n. 183 di modifica del D.P.R. n. 445/2000. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.


3) Presentazione delle domande

Per 1’ ammissione al concorso, gli aspiranti devono presentare domanda redatta in carta semplice nella quale devono indicare:

a) la data, il luogo di nascita e la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;

c) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate;

e) i titoli di studio posseduti;

f) la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;

La presentazione di domanda priva di sottoscrizione comporterà l’esclusione dal concorso.

La domanda deve essere redatta secondo lo schema che viene allegato al presente bando di concorso.

Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al presente concorso è perentoriamente fissato entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4° Serie Speciale Concorsi ed Esami, preceduta dalla pubblicazione per esteso nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche, e per esteso nei seguenti siti aziendali: www.asurzona1.marche.it, www.asurzona2.marche.it, www.asurzona3.marche.it.

Le domande vanno indirizzate al Direttore di Area Vasta n. 1 presso gli Uffici Amministrativi siti in Via Ceccarini n. 38, 61032 Fano (PU), indicando sulla busta il mittente nonché la dicitura “Domanda partecipazione Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico nella disciplina di Medicina Interna”. Le domande possono essere presentate:

a) direttamente all’Ufficio Protocollo della sede di Fano nell’orario di apertura dell’ufficio protocollo (ore 8,30 - 12,30 di tutti i giorni feriali escluso il sabato). Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Si precisa che gli operatori dell’Azienda non sono abilitati al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati.

b) inoltrate a mezzo del servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. Non saranno comunque ammessi ai concorsi i concorrenti le cui domande, ancorché presentate nei termini all’Ufficio Postale accettante perverranno con ritardo superiore a 15 giorni.

Alla domanda di partecipazione al concorso, i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, datato e firmato.

I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente (Art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, Dichiarazioni sostitutive di certificazioni - Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà) e nel rispetto delle prescrizioni contenute nell’art. 15 della Legge n. 183/2011 che di seguito si riportano.

Ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 183/2011, le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti invece con la P.A. i certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà.

Considerato che l’Ente non può, quindi, né richiedere né accettare certificati, i candidati, per attestare stati, qualità personali o fatti, dovranno produrre esclusivamente dichiarazioni sostitutive di certificazione o atti di notorietà, rispettivamente, ai sensi degli gli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i., i cui modelli di dichiarazione sono riportati in fac-simile in calce al presente bando.

Titoli e documenti, per essere oggetto di valutazione, devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata o sotto forma di autocertificazione ai sensi di legge.

Il candidato, in luogo delle certificazioni rilasciate dall’Autorità competente, può presentare dichiarazioni sostitutive e, più precisamente:

- dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, DPR n. 445 del 28/12/2000, (es. stato di famiglia, iscrizione all’Albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione);

- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del DPR 28/12/2000, n. 445, (ad es. attività di servizio, borse di studio, incarichi libero- professionali, docenze, conformità di copie agli originali - ecc. . . . . ., art. 18, 19 e 47, DPR n. 445/2000).

Si rammenta che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà può essere resa:

a) dinanzi al funzionario addetto ovvero dinanzi ad un notaio, cancelliere, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal sindaco;

b) spedita o inviata unitamente a fotocopia di documento di riconoscimento del sottoscrittore (art. 38 e 47 del D.P.R. 445/00, come da fac-simile allegato).

Le dichiarazioni sostitutive devono contenere tutti gli elementi e le informazioni necessarie previste dalla certificazione che sostituiscono. In mancanza non verrà tenuto conto delle dichiarazioni rese. SI RACCOMANDA PERCIÒ LA MASSIMA PRECISIONE NELLA COMPILAZIONE DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE.

L’Ente è tenuto ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato D.P.R. 445/2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Modalità da seguire per la dichiarazione sostitutiva di attività lavorative

per eventuali servizi prestati, l’interessato è tenuto a specificare ai fini della valutazione

• la tipologia della struttura presso la quale il servizio è stato prestato (se pubblica, privata convenzionata e/o accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, privata non convenzionata);

• se il rapporto di lavoro è a tempo determinato o indeterminato indicando la denominazione e sede dell’Amministrazione, il profilo professionale e disciplina di inquadramento;

l’orario di lavoro svolto, se a tempo pieno, definito o parziale (in questo caso indicarne la percentuale);

• il preciso periodo del servizio con l’indicazione della data di inizio e dell’eventuale cessazione e con la precisazione di eventuali interruzioni del rapporto di impiego per aspettative non retribuite, posizione in ordine al disposto di cui all’art. 46 del D.P.R. 761/79 relativo alla mancata partecipazione, senza giustificato motivo, alle attività di aggiornamento obbligatorio, con precisazione della misura dell’eventuale riduzione del punteggio - solo per i servizi prestati nelle aziende del servizio sanitario nazionale; motivi di cessazione;

• per i periodi di servizio prestato all’estero o presso organismi internazionali, valutabili nei titoli di carriera ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. 10.12.97 n. 483, è necessario che gli interessati specifichino, l’indicazione della data di inizio e dell’eventuale cessazione, eventuali interruzioni del rapporto di impiego, i motivi di cessazione, il profilo professionale e la disciplina di inquadramento. Il predetto servizio deve avere ottenuto, entro la data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione, il necessario riconoscimento, ai fini della valutazione, rilasciato dalle competenti autorità ai sensi della normativa vigente (indicare estremi del provvedimento di riconoscimento);

• per i periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, valutabili nei titoli di carriera ai sensi dell’art. 20, comma 2, D.P.R. 10.12.1997 n. 483 è necessario che gli interessati specifichino, oltre all’esatto periodo di servizio prestato, anche se il servizio stesso sia stato svolto o meno come ufficiale medico;

• per le attività svolte in regime di libera professione o di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto l’interessato è tenuto ad indicare l’esatta denominazione e indirizzo del committente, il profilo professionale e l’eventuale disciplina di inquadramento, la struttura presso la quale l’attività è stata svolta, la data di inizio della collaborazione e l’eventuale data di termine della stessa, l’impegno orario settimanale e/o mensile, l’oggetto del contratto o del progetto e l’apporto del candidato alla sua realizzazione.

Per la frequenza di corsi di aggiornamento: denominazione dell’Ente che ha organizzato il corso, oggetto del corso, data di svolgimento e se trattasi di eventi conclusisi con verifica finale o con conseguimento di crediti formativi (in questo caso indicare il numero dei crediti).

Per gli incarichi di docenza conferiti da enti pubblici: denominazione dell’ente che ha conferito l’incarico, oggetto della docenza e ore effettive di lezione svolte.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e dovranno essere prodotte in originale o in fotocopia con la relativa attestazione di conformità all’originale ai sensi dell’art. 19, 1° comma del D.P.R. 445/2000, avendo cura di evidenziare il proprio nome e di indicare il numero progressivo con cui sono contrassegnate nell’elenco dei documenti.

Il diploma, o il certificato o l’autocertificazione attestante il conseguimento della specializzazione, per essere oggetto di valutazione, ai sensi dell’art. 27, comma 7 del D.P.R. n. 483 del 10.12.1997, deve contenere la dichiarazione espressa che la specializzazione è stata conseguita ai sensi del Decreto Legislativo 8.8.1991 n. 25. Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco di documenti e dei titoli presentati.

I beneficiari della Legge n. 104 del 5.2.1992 debbono indicare, nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio necessario per l’espletamento delle prove, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

Nella domanda di ammissione al concorso, l’aspirante deve indicare il domicilio presso il quale deve ad ogni effetto, essergli fatta ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla lettera a) del presente punto 3) “Presentazione delle domande”.

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