Filosofia si è arricchita nel 1963 del Corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne poi posto ‘ad esaurimento’ con la nascita della Facoltà di




НазваниеFilosofia si è arricchita nel 1963 del Corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne poi posto ‘ad esaurimento’ con la nascita della Facoltà di
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QUADRO B


Ordinamento didattico "liberalizzato"

Nell’ambito dell’ordinamento liberalizzato (ossia che, ai sensi delle leggi dell’11 dicembre 1969 e del 30 novembre 1970 n. 925, consente di non tener conto della distinzione tra materie fondamentali e complementari) il consiglio di Corso di laurea ha fissato 5 indirizzi di studio:


1. indirizzo etico-politico

Filosofia morale, Filosofia della storia, Antropologia filosofica, Storia della filosofia morale, Storia della filosofia politica, Bioetica, Filosofia delle religioni, Filosofia del diritto, Religioni e filosofie dell’Asia orientale.

2. indirizzo logico-epistemologico

Filosofia della scienza. Logica, Epistemologia, Filosofia teoretica, Filosofia del linguaggio, Storia della scienza, Metodologia delle scienze naturali.

3. indirizzo di scienze umane e sociali

Sociologia, Sociologia economica, Pedagogia generale, Psicologia generale, Antropologia culturale, Epistemologia, Antropologia filosofica, Metodologia delle scienze naturali.

4. indirizzo storico-filosofico

Storia della filosofia, Storia della filosofia antica, Storia della filosofia contemporanea, Storia della filosofia italiana, Storia della filosofia moderna, Storia della filosofia politica, Storia della storiografia filosofica, Religioni e filosofie dell’Asia orientale, Storia della scienza.

5. indirizzo teoretico, o di filosofia generale

Filosofia teoretica, Estetica, Propedeutica filosofica, Logica, Epistemologia, Filosofia della scienza, Filosofia del linguaggio, Filosofia morale, Antropologia filosofica.


In relazione a tale articolazione si avverte che:

a) Lo studente è tenuto a seguire uno dei cinque indirizzi di ricerca sopra riportati, scegliendo e sostenendo non meno di sei annualità all’interno dell’indirizzo prescelto.

b) Indipendentemente dall’indirizzo prescelto, dovranno essere sostenuti almeno nove esami su discipline specificatamente filosofiche (settori disciplinari M07A-E e M08A-E).

c) E’ possibile biennalizzare fino a un massimo di 3 insegnamenti e triennalizzare un insegnamento (in tal caso le biennalizzazioni consentite scendono a due), purchè tale iterazione risulti motivata e coerente con l’indirizzo scelto.

d) E’ possibile inserire nel piano di studi fino a un massimo di 3 annualità tra gli insegnamenti afferenti aFacoltà diverse da quella di appartenenza.

e) Almeno dieci degli insegnamenti indicati nel piano di studio devono essere scelti tra quelli impartiti nel corso di laurea in Filosofia.


Chi si trovi impossibilitato a frequentare o chi desideri approfondire tematiche più vicine ai suoi interessi di studio e ricerca, può concordare col docente un programma alternativo a quello ufficiale.


Applicazione del sistema dei "crediti" e.c.t.s.:

A partire dall’anno accademico 1999-2000 sono stati adottati dalla Facoltà di Lettere e Filosofia criteri di distribuzione di crediti E.C.T.S. che consentono di stabilire - anche per poter ottenere borse di studio per l’estero - l’equivalenza di prove sostenute in Università italiane e prove sostenute in Università europee.

Per il Corso di filosofia il sistema prevede l’attribuzione di 10 crediti per esame, di 10 crediti per la partecipazione a seminari o esercitazioni, di 10 + 20 crediti per la tesi di laurea, per un totale di 240 nei quattro anni, secondo la seguente tabella:

I anno: 5 esami (=50) + esercitazioni e seminari (=10)

II anno: 5 esami (=50) + esercitazioni e seminari (=10)

III anno: 5 esami (=50) + preparazione tesi (=10)

IV anno: 4 esami (=40) + tesi (=20).


Guida alla compilazione dei piani di studio

Lo studente deve presentare il piano delle 19 annualità da lui scelte entro il 31 dicembre di ogni anno a partire da quello di iscrizione; indicando chiaramente l’indirizzo prescelto; il piano presentato può essere modificato negli anni successivi. I piani presentati entro la fine dell’anno solare debbono essere approvati per legge dal Consiglio del corso entro il successivo 31 gennaio; dopo tale data il piano non è più modificabile, e resta valido fino all’inizio dell’anno accademico che segue. Ogni anno accademico il Consiglio di Corso di laurea nomina una Commissione didattica composta di docenti rappresentativi dei diversi settori scientifico disciplinari per la valutazione dei piani di studio. Prima della riunione del 31 gennaio lo studente può essere invitato a presentarsi a tale commissione per chiarimenti o modifiche al piano proposto.

Ai fini di una corretta compilazione del piano di studio si sottolinea l’utilità di consultare i docenti che compongono la Commissione didattica; da questi gli studenti potranno inoltre ricevere informazioni sullo studio delle letterature, delle lingue classiche, della storia (antica, moderna, contemporanea) e delle lingue straniere (anche in vista della stesura della tesi di laurea). Per notizie sulle discipline da inserire nel curriculum onde poter accedere all’insegnamento in scuole secondarie lo studente può rivolgersi alla segreteria dell’Istituto di Filosofia; per i corsi di lingue straniere attivati presso la nostra Università, si può rivolgere al Centro linguistico di Ateneo.

La composizione e l’orario di ricevimento della Commissione didattica verranno resi noti prima dell’inizio dell’anno accademico, tramite comunicazione affissa nelle bacheche dell’Istituto di Filosofia (via Saffi, 9) prima dell’inizio dell’anno accademico.


Passaggio al nuovo ordinamento degli studi

Gli studenti provenienti da altri Corsi di studi o Istituti universitari, ammessi a iscriversi al terzo e quarto anno, conservano la possibilità di afferire al vecchio Ordinamento.

Gli studenti che afferiscono al vecchio Ordinamento, come anche quelli provenienti da altri Corsi di studi o Istituti universitari, possono passare al nuovo Ordinamento. Il Consiglio del Corso stabilisce, sulla base degli esami già superati e dei crediti già acquisiti, l’anno al quale sono ammessi e i crediti ancora da acquisire per ottenere la laurea. Un esame annuale del vecchio Ordinamento corrisponderà a un massimo di 10 crediti (si veda in proposito l’art. 10 del nuovo Ordinamento didattico del Corso).

CORSO DI LAUREA IN CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI


Il corso di laurea in conservazione dei beni culturali è articolato nei seguenti indirizzi:


I) Beni archivistici e librari;

II) Beni architettonici, archeologici e dell’ambiente (archeologici);

III) Beni mobili e artistici (storico-artistici architettonici).


Lo studente per essere ammesso all’esame di laurea dovrà frequentare insegnamenti e superare esami per un totale di 24 annualità così suddivise:


- 4 annualità caratterizzanti il corso di laurea;

- 4 annualità caratterizzanti l’indirizzo;

- 15 annualità secondo un piano coerente fondato su una delle due aree a) e b), includendo però almeno 3 annualità dell’area c) della documentazione.

Il piano di studio dovrà includere le discipline indicate per prime nell’area a) e in quella b);

- 1 annualità tra le discipline dell’area giuridica comune a tutti gli indirizzi.


Coerentemente con il taglio specifico del piano di studi, due insegnamenti possono essere scelti nell’ambito di altri corsi di laurea o indirizzi di questa Facoltà o di altre Facoltà di questa Università.


Il piano di studio "consigliato" prevede la seguente articolazione:

I anno: 7 annualità;

II anno: 7 annualità;

III anno: 6 annualità;

IV anno: 4 annualità.

Il consiglio di Corso di laurea può stabilire una diversa distribuzione delle discipline nei quattro anni di durata del corso.


Lo studente è tenuto altresì a sottoporsi all’accertamento della conoscenza di almeno due lingue straniere mediante colloquio e traduzione di testi scientifici da effettuarsi prima dell’assegnazione della tesi di laurea (le prove di conoscenza delle lingue - francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco - si sostengono presso il Centro Linguistico d’Ateneo; nella stessa sede durante l’anno accademico si tengono corsi riservati agli studenti iscritti al corso di laurea in Conservazione dei beni culturali). Bisogna indicare in tempo utile (entro la fine del III anno di corso) alla Segreteria le lingue straniere sulle quali sostenere il colloquio e la traduzione prevista dallo Statuto.


Per gli studenti provenienti da Istituti superiori in cui non è previsto l’insegnamento del latino si sottolinea che una buona conoscenza della lingua e della cultura latina è, ovviamente, presupposto necessario per affrontare l’esame specifico di Letteratura latina, oltre che per seguire con maggior profitto altri insegnamenti del Corso di laurea, ma costituisce altresì competenza indispensabile per occuparsi con professionalità di conservazione e valorizzazione dei beni culturali. A questo proposito si consiglia agli studenti di frequentare assiduamente, fin dal primo anno accademico, i corsi di latino elementare appositamente organizzati dalla Facoltà.


Con Decreto Ministeriale 10 giugno 1998, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.168 del 21 luglio 1998, la laurea in Conservazione dei beni culturali è riconosciuta equipollente alle lauree in Lettere e in Materie letterarie ai fini dell’ammissione ai pubblici concorsi.


I. Indirizzo dei Beni Archivistici e Librari


avvertenza Per gli insegnamenti contrassegnati da * sono previsti programmi d’esame specifici per gli studenti delle lauree quadriennali. Tali programmi saranno disponibili presso l’Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia, 6), oltre che sul sito dell’Istituto (www.uniurb.it/sbc/istbal/istbalhome.htm).


Discipline caratterizzanti il corso di laurea (4 annualità)

1. Letteratura italiana (=L-FIL-LET/10)

2. Letteratura latina (=L-FIL-LET/04)

3. Linguistica generale (=L-LIN/01)

4. Geografia (=M-GGR/01)


Discipline caratterizzanti l’indirizzo (4 annualità)

1. Storia medievale (=M-STO/01)

2. Storia moderna (=M-STO/02)

3. Storia contemporanea (=M-STO/03)

4. Paleografia latina (=M-STO/09).


A) AREA DELL’ARCHIVISTICA:


Archivistica (=M-STO/08):

corrisponde ai 2 corsi di

Archivistica. Principi e strumenti per la formazione e gestione dei documenti (Maria Guercio)

Teoria e tecnica dell’ordinamento e della descrizione archivistica (Maria Guercio)

In caso di biennalizzazione comprende il corso:

Storia degli archivi. Principi ed evoluzione dei sistemi documentari nel bacino del Mediterraneo (Maria Guercio: si consiglia di prendere contato con il docente)

Archivistica speciale (=M-STO/08):

Per i frequentanti comprende i seguenti corsi:

Metodologia per l’analisi degli archivi (Monica Grossi)

Metodologia per la ricerca in archivio (Vincenzo Pellegrini)

Per i non frequentanti il programma deve essere concordato con Monica Grossi*

Diplomatica (=M-STO/09)

Corrisponde ai due corsi:

Introduzione alla diplomatica (Bruno Breveglieri)

L’ “instrumentum” dei notai medievali (Bruno Breveglieri)

Documentazione (=M-STO/08)

Corrisponde al corso di Documentazione

(programma da concordare con la docente, Loretta De Franceschi)*

Antichità ed istituzioni medievali (=M-STO/01)

Corrisponde ai due corsi:

Fase di transizione nella storia istituzionale pieno e bassomedievale; aspetti e forme della penitenza nei secoli XI-XV: uomini e modelli a confronto (Anna Falcioni).

Fase di transizione nella storia istituzionale altomedievale; il sistema curtense e la contrattualistica agraria nei secoli VIII-XII: i rapporti di lavoro e di potere (Anna Falcioni).

Filologia latina medievale e umanistica (=L-FIL-LET/08)

Comprende i due corsi:

La tragedia umanistica (Maurizio Uguccioni)

La Commedia medievale (Maurizio Uguccioni)

Paleografia greca (=M-STO/09)-(=L-ANT/05)

Comprende i due corsi:

Le vie della tradizione della letteratura greca dal IX al XVI sec. d.C. (Maria Rosaria Falivene)

Le vie della tradizione della cultura greca in Egitto dal III sec. a.C. al VII sec. d.C. (Maria Rosaria Falivene)

Archivistica informatica (=M-STO/08) (ex Organizzazione informatica degli archivi)

Per i frequentanti comprende due corsi:

Gestione informatica dei documenti (Maria Guercio)

Analisi e trattamento del documento digitale (Giovanni Michetti)

Per i non frequentanti il programma deve essere concordato con la docente, Maria Guercio*

Cartografia (=M-GGR/01)

Comprende i due corsi:

Mass-media cartografici medioevali: il mappamondo-pala d’altare di Hereford (Maria Augusta Bertini)

Navigare e descrivere: portolani, isolari e carte nautiche fra XV e XVIII secolo (Maria Augusta Bertini)

Storia del diritto italiano (=IUS/18)

Comprende due corsi:

Storia delle istituzioni giuridiche pubbliche (Victor Crescenzi)

Storia del diritto italiano (corso mutuato dalla Facoltà di Giurisprudenza)

Storia della Chiesa (=M-STO/07)

Comprende due corsi:

Storia della cristologia fino al Concilio di Calcedonia (a. 451) (Franco Gori)

Il monachesimo delle origini (Franco Gori)


B) AREA DELLA BIBLIOTECONOMIA


Bibliografia e biblioteconomia (=M-STO/08)

Comprende due corsi:

Introduzione alla biblioteconomia (Giovanni Di Domenico)

Il lavoro bibliografico (Giovanni Di Domenico)

In caso di biennalizzazione comprende il corso:

Organizzazione, gestione e valorizzazione della biblioteca (Giovanni Di Domenico) Programma d’esame da concordare con il docente*

Organizzazione informatica delle biblioteche (=M-STO/08)

Comprende il corso:

L’informazione bibliografica nell’era digitale (Manola Gianfranceschi)

Programma d’esame da concordare con il docente*

Restauro del libro (=M-STO/08)

Per chi abbia inserito la disciplina nel piano di studio è possibile seguire il corso Chimica fisica per la conservazione del patrimonio archivistico e librario (Luciano Residori) Programma d’esame da concordare con il docente*

Storia delle biblioteche (=M-STO/08)

Comprende il corso:

Storia delle biblioteche e della lettura (Marco Ferri)

Programma d’esame da concordare con il docente*

Storia della stampa e dell’editoria (=M-STO/08)

Comprende il corso:

Storia della stampa e dell’editoria (Franco Mariani)

Programma d’esame da concordare con il docente*

Storia e tecniche della catalogazione e classificazione (=M-STO/08)

Comprende due corsi:

La catalogazione e la cooperazione internazionale (Anna Della Fornace)

Principi e tecniche della catalogazione (Anna Della Fornace)

Teoria e tecnica della catalogazione e della classificazione (=M-STO/08)

Comprende il corso:

Storia, teoria e tecnica della classificazione (Loretta De Franceschi)

Programma d’esame da concordare con la docente*

Storia del disegno, dell’incisione e della grafica (=L-ART/02)

Comprende due corsi:

Come nascono i dipinti. Lineamenti di Storia del Disegno (Anna Cerboni Baiardi)

Incisione lingua viva. Lineamenti di Storia dell’Incisione (Anna Cerboni Baiardi)

Storia della miniatura (=L-ART/01)

Comprende due corsi

Storia dell’arte medievale: lineamenti generali (Maria Grazia Fachechi)

Storia della miniatura medievale (Maria Grazia Fachechi)


C) AREA DELLA DOCUMENTAZIONE


Informatica applicata (=INF 01 e INF-ING/05)

Comprende due corsi:

Informatica generale

Sistemi di elaborazione delle informazioni

Documentazione (=M-STO/08)

Comprende il corso:

Documentazione (Loretta De Franceschi)

Programma d’esame da concordare con il docente*

Archivistica informatica (=M-STO/08) (ex Organizzazione informatica degli archivi):

Per i frequentanti comprende due corsi:

Gestione informatica dei documenti (Maria Guercio)

Analisi e trattamento del documento digitale (Giovanni Michetti)

Ai non frequentanti si consiglia di concordare il programma con la docente, Maria Guercio*

Organizzazione informatica delle biblioteche (=M-STO/08)

Comprende il corso:

L’informazione bibliografica nell’era digitale

Programma d’esame da concordare con il docente (Manola Gianfranceschi)*

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico (=L-ART/06).

I linguaggi cinematografici e i beni culturali tecnologici e audio-visivi (Marco Maria Gazzano)

(concordare il programma d’esame con il docente)*


D) AREA GIURIDICA


Legislazione dei beni culturali (=IUS/09).

Comprende il corso:

Legislazione dei beni culturali (Giovanni Adezati)

(concordare il programma d’esame con il docente)*


elenco delle vecchie discipline e dei corsi corrispondenti


Disciplina

Settore

Corsi sostitutivi

Antichità ed istituzioni medievali

M-STO/01

1. Fase di transizione nella storia istituzionale pieno e bassomedievale; aspetti e forme della penitenza nei secoli XI-XV (Falcioni)

2. Fase di transizione nella storia istituzionale altomedievale; il sistema curtense e la contrattualistica agraria (Falcioni)

Archivistica

M-STO/08

1. Archivistica. Principi e strumenti per la formazione e gestione dei documenti (Guercio)

2. Teoria e tecnica dell’ordinamento e della descrizione archivistica (Guercio)

Archivistica informatica *

M-STO/08

1. Gestione informatica dei documenti (Guercio)

2. Analisi e trattamento del documento digitale (Michetti)

Archivistica speciale*

M-STO/08

1. Metodologia per l’analisi degli archivi (Grossi)

2. Metodologia per la ricerca in archivio (Pellegrini)

Bibliografia e biblioteconomia

M-STO/08

1. Introduzione alla biblioteconomia (Di Domenico)

2. Il lavoro bibliografico (Di Domenico)

Cartografia

M-GGR/01

1. Mass-media cartografici medioevali (Bertini)

2. Navigare e descrivere: portolani, isolari e carte nautiche (Bertini)

Diplomatica

M-STO/09

1. Introduzione alla diplomatica (Breveglieri)

2. L’”Instrumentum” dei notai medievali (Breveglieri)

Documentazione*

M-STO/08

Documentazione (De Franceschi)

Filologia latina medievale e umanistica

L-FIL-LET/08

1. La tragedia umanistica (Uguccioni)

2. La Commedia medievale (Uguccioni)

Geografia

M-GGR/01

1. Quadri naturali e generi di vita (Carazzi)

2. Spazio e mercati (Carazzi)

Informatica applicata

INF-/01 e INF-ING/05

1. INF/01 Informatica generale (Gattoni)

2. INF-ING/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni (Gattoni)

Legislazione dei beni culturali*

IUS/09

Legislazione dei beni culturali (Adezati)

Letteratura italiana

L-FIL-LET/10

(Cerboni Baiardi G.)

1.

2.




Letteratura latina

L-FIL-LET/04

1. Lineamenti di storia della letteratura e della cultura dei Romani (Raffaelli)

2. La ‘Carità romana’ da Valerio Massimo ad Andrea Zanzotto: un tema classico, medievale e moderno (Raffaelli)

Linguistica generale

L-LIN/01

1. Paradigmi della linguistica moderna (Arduini)

2. Linguaggio e comunicazione interculturale: la traduzione (Arduini)

Organizzazione informatica delle biblioteche*

M-STO/08

L’informazione bibliografia nell’era digitale (Gianfranceschi)

Paleografia greca

M-STO/09

1. Le vie della tradizione della letteratura greca dal IX al XVI sec. d.C. (Falivene)

2. Le vie della tradizione della cultura greca in Egitto dal III sec. a.C. al VII sec. d.C (Falivene)

Paleografia latina

M-STO/09

1. Dalla scrittura comune d'epoca romana al particolarismo grafico dell'alto Medioevo (Tontini)

2. Dalle scritture 'nazionali' alla scrittura 'comune' dei caratteri a stampa (Tontini)

Restauro del libro*

M-STO/08

E’ possibile seguire il corso di Chimica fisica per la conservazione del patrimonio archivistico e librario (Residori)

Storia contemporanea

M-STO/04

1. L’Italia: dal 1898 all’11 settembre 2001 (F.M. Cecchini)

2. Italia, Europa e paesi extra-europei dal secondo dopoguerra all’11 settembre 2001 (F.M. Cecchini)

Storia del diritto italiano*

IUS/18

Storia delle istituzioni giuridiche pubbliche (Crescenzi) oppure

Storia del diritto italiano (mutuato dalla Facoltà di Giurisprudenza)

Storia del disegno, dell’incisione e della grafica

L-ART/02

1. Come nascono i dipinti. Lineamenti di storia del disegno (Cerboni Baiardi A.)

2. Incisione lingua viva. Lineamenti di storia dell’incisione (Cerboni Baiardi A.)

Storia della Chiesa

M-STO/07

1. Storia della cristologia fino al Concilio di Calcedonia (Gori)

2. Il monachesimo delle origini (Gori)

Storia della miniatura

L-ART/01

1. Storia dell’arte medievale: lineamenti generali (Fachechi)

2. Storia della miniatura medievale (Fachechi)

Storia della stampa e dell’editoria*

M-STO/08

Storia della stampa e dell’editoria (Mariani)




Storia delle biblioteche*

M-STO/08

Storia delle biblioteche e della lettura (Ferri)

Storia medievale

M-STO/01

1. La donna nel Medioevo (Gattucci)

2. Papato e ghibellinismo italiano al tempo del pontefice Giovanni XXII (1316-1334) (Gattucci)

Storia moderna

M-STO/02

1. Percorsi della modernità: società, stati, religioni (Dall’Olio)

2. La Controriforma e l'inquisizione romana (Dall’Olio)

Storia, teoria e tecnica della catalogazione e della classificazione*

M-STO/08

Storia. Teoria e tecnica della classificazione (De Franceschi)

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico*

L-ART/06

I linguaggi cinematografici e i beni culturali tecnologici e audio-visivi (Gazzano)

Teoria e tecniche della catalogazione e classificazione

M-STO/08

1. La catalogazione e la cooperazione internazionale (Della Fornace)

2. Principi e tecniche della catalogazione (Della Fornace)


Per gli insegnamenti contrassegnati da * sono previsti programmi d’esame specifici per gli studenti delle lauree quadriennali. Tali programmi saranno disponibili presso l’Istituto per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia, 6), oltre che sul sito dell’Istituto (www.uniurb.it/sbc/istbal/istbalhome.htm).


Consigli per la compilazione dei piani di studio

Gli studenti hanno la possibilità di adottare il piano di studi consigliato dal corso di laurea oppure di presentare, entro il 31 dicembre di ogni anno accademico, un piano individuale che sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio di corso di laurea.

Per la corretta compilazione del piano di studio individuale si consiglia di tener presenti le seguenti regole fondamentali:

"Le 24 annualità devono essere suddivise secondo lo schema 7-7-6-4. Per gli anni accademici precedenti al 1999/2000 vigono gli schemi 6-6-6-6 (fino al 95/96 compreso) e quello 4-7-7-6 (per gli immatricolati negli anni 96/97,97/98 e 98/99).

Gli iscritti già in possesso di una prima laurea possono variare gli schemi sopra descritti a seconda del numero di esami convalidati.

Gli studenti che concorrono per l’assegno di studio devono seguire lo schema vigente al momento della loro immatricolazione; per quelli che non sono interessati a tale possibilità si può concedere una diversa ripartizione.

Due fra le discipline caratterizzanti il corso di laurea e quelle caratterizzanti l’indirizzo possono essere sostituite con discipline utili per l’insegnamento nella Scuola media o con due discipline degli altri corsi di laurea ed indirizzi di questa Facoltà o di altre Facoltà di questa Università, coerentemente con il taglio specifico del piano di studi.

Le sostituzioni non possono essere più di due e non si possono sostituire Letteratura italiana, Letteratura latina, Geografia, Paleografia latina.

Fino al momento in cui non saranno attivate n. 12 discipline nelle rispettive aree della biblioteconomia e dell’archivistica lo studente potrà avvalersi della possibilità di sostenere un minimo di 8 annualità nell’area di specializzazione prescelta ed un massimo di 4 nell’altra.

La biennalizzazione di un esame dell’area di specializzazione potrà essere concessa solo nella materia in cui ci si laurea.

Non è consentita la biennalizzazione nell’area che non è stata scelta per la specializzazione.

Non sono consentite "triennalizzazioni" di esami.

Nell’area della documentazione debbono essere sostenute tre annualità ed in quella giuridica solo una.

Si consiglia di presentare l’eventuale piano di studio individuale a partire dal secondo anno di corso.

La compilazione del piano individuale quadriennale è riservata esclusivamente agli studenti in corso ed a quelli del 1° anno fuori corso.

Gli studenti fuori corso degli anni successivi al primo si atterranno all’ultimo piano di studio quadriennale presentato ed approvato. Eventuali variazioni a queste norme saranno consentite soltanto per sostituire insegnamenti disattivati."

Per maggiori informazioni sull’indirizzo dei Beni archivistici e librari gli studenti possono rivolgersi all’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6, 0722 2940, www.uniurb.it/sbc/istbal/istbalhome.htm).

La tesi di laurea dovrà essere scelta nell’ambito delle discipline annuali proprie dell’area la cui tematica è prevalente nel piano di studio prescelto


Referenti/Tutori:

Prof.ssa Maria Augusta Bertini (per la compilazione dei piani di studio) – Istituto di Geografia - Tel. 0722.320066

Prof.ssa Maria Guercio – Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari - Tel. 0722.2940


II. Indirizzo dei Beni mobili e artistici (storico-artistici-architettonici)


Tabella comparativa degli insegnamenti per gli studenti iscritti al vecchio ordinamento.

Gli studenti che intendono sostenere i seguenti esami dovranno seguire i corsi a fianco indicati:


Disciplina

Settore

Corsi sostitutivi

Storia del disegno dell’incisione e della grafica

prof. Anna Cerboni Baiardi

L-ART/02

1. Come nascono i dipinti. Lineamenti di Storia del Disegno

2. Incisione lingua viva. Lineamenti di Storia dell’Incisione

Storia della critica d’arte

prof. Giovanna Perini


L-ART/04

1. Storia della critica d’arte: elementi istituzionali

2. Storia della critica d’arte: La letteratura artistica dal Cinque al Settecento

Storia della miniatura

prof. Grazia Maria Fachechi

L-ART/01

1. Storia della miniatura medievale integrato da Seminario (cfr programma)

Storia dell’arte contemporanea

prof. Silvia Cuppini


L-ART/03

1. Esercizi di lettura dell’opera d’arte guidati da Michael Baxandall.

2. Scultura di paesaggio: Pericle Fazzini
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