Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale




НазваниеDell’abbonamento alla rivista di servizio sociale
страница1/16
Дата27.09.2012
Размер1.01 Mb.
ТипДокументы
  1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   16




Care lettrici e cari lettori,

l’ISTISS prosegue anche per tutto il 2012 la pubblicazione di PANORAMA LEGISLATIVO che rappresenta un utile strumento di conoscenza in ordine allo svolgimento delle politiche sociali nel nostro paese.

Tale strumento di conoscenza, oltremodo faticoso ed impegnativo per chi lo redige, è pubblicato in modo assolutamente gratuito sul sito ISTISSS: www.istisss.it .

Al fine di sostenere lo sforzo e l’impegno che sta dietro alla redazione di PANORAMA LEGISLATIVO, si richiede pertanto la sottoscrizione dell’abbonamento alla RIVISTA DI SERVIZIO SOCIALE, che rappresenta l’unica fonte di riferimento per dare continuità al tema delle problematiche connesse allo svolgimento dell’attività professionale degli operatori sociali, con puntuali aggiornamenti e approfondimenti specifici.

La Rivista è disponibile a pubblicare testimonianze ed articoli degli operatori sociali (“buone pratiche”) in base alla valutazione del Comitato scientifico

L’abbonamento annuale è:

  • di 40 euro per gli Enti (Comuni, Province, Regioni Consorzi, Enti Assistenza sociale, IPAB, ASP, ASL, INAIL, INPS e relative sedi decentrate, Università, Istituti Professionali di servizio sociale, ecc.

  • di 38 euro per operatori singoli;

  • di 25 euro per studenti di Istituti Professionali di servizio sociale, iscritti al corso si Laurea di Servizio Sociale, Sociologia, Educatori Professionali, Psicologia, Laurea Specialistica in MASSIFE, ecc. (NB: Occorre indicare nella causale il Corso di Laurea e il numero di matricola)

l’Abbonamento decorre da qualsiasi mese e dà diritto alla ricezione dei quattro volumi della Rivista.

NB
Per coloro che procurano 10 abbonamenti viene rilasciato un abbonamento gratuito!


Il conto corrente è il seguente: 41135005 Intestato a: LA RIVISTA DI SERVIZIO SOCIALE


In occasione della denuncia dei redditi 2012, Vi ricordiamo che è possibile destinare senza alcun aggravio di tasse o di spesa, da parte dei contribuenti, il 5 per mille all’ ISTISSS in quanto ONLUS per lo svolgimento delle attività istituzionali.

Pertanto, se ritenete, potete sostenere l’ISTISSS con questa semplice operazione:


Indicare nell’apposita casella il Codice fiscale dell’ISTISSS: 00898470588 ed apporre la firma (pag. 2 della dichiarazione)




PANORAMA STATALE

Gazzette Ufficiali pervenute al 30 GIUGNO 2012, arretrati compresi


BILANCIO


MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

COMUNICATO

Situazione del bilancio dello Stato al 31 dicembre 2011. (GU n. 146 del 25-6-2012  - Suppl. Ordinario n.128)


EDILIZIA


ISTAT

COMUNICATO

Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di maggio 2012, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). (GU n. 142 del 20-6-2012 )


ENTI LOCALI


MINISTERO DELL'INTERNO


DECRETO 4 maggio 2012

Attribuzione delle risorse ai comuni delle regioni a statuto ordinario, per l'anno 2012. (GU n. 145 del 23-6-2012 )

IL MINISTRO DELL'INTERNO

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il proprio decreto di concerto con il Ministro dell'economia

e delle finanze del 21 giugno 2011 emanato in applicazione delle

disposizioni di cui all'art. 2, comma 8, del decreto legislativo 14

marzo 2011 n. 23, con cui sono stati ridotti i trasferimenti dovuti

ai comuni appartenenti alle regioni a statuto ordinario per l'anno

2011, in corrispondenza dell'attribuzione di entrate da federalismo

fiscale municipale e determinato l'importo dei trasferimenti non

oggetto di riduzione in quanto non fiscalizzabili;

Visto l'art. 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,

convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 che

ha anticipato al 2012, in via sperimentale, l'applicazione

dell'imposta municipale propria di cui all'art. 8 del decreto

legislativo n. 23 del 2011;

Visto l'art. 2, comma 6, del decreto legislativo n. 23 del 2011 il

quale prevede che a decorrere dall'anno 2012 cessa di essere

applicata nelle regioni a statuto ordinario, l'addizionale comunale

all'accisa sull'energia elettrica, di cui all'art. 6, comma 1,

lettere a) e b) del decreto-legge 28 novembre 1988, n. 511,

convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 1989, n. 20;

Considerato che la relazione tecnica allegata allo stesso decreto

legislativo n. 23 del 2011 chiarisce che a seguito della cessazione

della predetta addizionale viene attribuita ai comuni, per l'anno

2012, una somma pari a 614 milioni di euro;

Considerato che le predette disposizioni di legge hanno avuto

effetto sull'ammontare complessivo di risorse da attribuire ai comuni

a titolo di federalismo fiscale municipale per l'anno 2012;

Visto il decreto del Ministro dell'interno con il quale sono state

disposte le riduzioni di risorse ai comuni, a decorrere dall'anno

2012, in applicazione delle disposizioni previste dal comma 2

dell'art. 14 del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con

modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010;

Viste le risultanze del documento approvato in sede di Commissione

tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale (Copaff)

nella seduta del 22 febbraio 2012 che ha aggiornato, per l'anno 2012,

le determinazioni contenute nella relazione Copaff dell'8 giugno

2010, concernenti l'ammontare e le tipologie di trasferimenti

erariali corrisposti ai comuni dal Ministero dell'interno,

fiscalizzati e non fiscalizzati;

Visto l'art. 13, comma 18, del predetto decreto-legge n. 201 del

2011, che prevede che per gli anni 2012, 2013 e 2014 il fondo

sperimentale di riequilibrio e' alimentato anche dalla

compartecipazione al gettito dell'imposta sul valore aggiunto di cui

al comma 4 dell'art. 2 del decreto legislativo n. 23 del 2011 e che,

quindi, tali disponibilita' confluiscono nella dotazione del fondo

sperimentale di riequilibrio per l'anno 2012;

Considerato che i lavori effettuati in sede di predetta Commissione

hanno rideterminato in euro 6.825.394.605,00 il valore complessivo

del fondo sperimentale di riequilibrio da attribuire ai comuni per

l'anno 2012, corrispondente al valore delle risorse fiscalizzate,

nonche' a rideterminare in euro 731.791.945,00 i trasferimenti non

fiscalizzati per l'anno 2012;

Ravvisata, quindi, l'esigenza di formalizzare il conseguente

aggiornamento dei dati riguardanti le risorse finanziarie

fiscalizzate a titolo di federalismo fiscale, nonche' di quelle per

trasferimenti non fiscalizzati da attribuire ai comuni per l'anno

2012;

Sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali nella seduta

dell'1° marzo 2012;

Decreta:

Art. 1

Aggiornamento dell'entita' della riduzione dei trasferimenti erariali

1. Le risorse da attribuire ai comuni appartenenti alla regioni a

statuto ordinario per l'anno 2012 a titolo di federalismo fiscale

municipale, attraverso la ripartizione del fondo sperimentale di

riequilibrio, sono determinate in euro 6.825.394.605,00.


Art. 2

Trasferimenti erariali non fiscalizzati e relativi pagamenti

1. I trasferimenti erariali non fiscalizzati dei comuni

appartenenti alle regioni a statuto ordinario, sono determinati per

l'anno 2012 in un importo complessivo pari a euro 731.791.945,00 e

continuano a essere assegnati nell'ambito delle spettanze dei

trasferimenti erariali, nonche' erogati alle scadenze indicate nel

decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro

dell'economia e delle finanze, in data 21 febbraio 2002.


Art. 3

Variazioni di bilancio

1. Le conseguenti variazioni di bilancio sono disposte con decreti

del Ministro dell'economia e delle finanze.

Il presente decreto sara' trasmesso alla Corte dei conti per la

registrazione e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica italiana.

Roma, 4 maggio 2012


DECRETO 4 maggio 2012 -Ripartizione del Fondo sperimentale di riequilibrio alle province delle regioni a statuto ordinario, per l'anno 2012. GU n. 145 del 23-6-2012 )


IL MINISTRO DELL'INTERNO

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA

E DELLE FINANZE

Vista la legge 5 maggio 2009 n. 42 recante: "Delega al governo in

materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'art. 119 della

Costituzione";

Visto il decreto legislativo 6 maggio 2011 n. 68 ed, in

particolare, il comma 1 dell'art. 21 di tale decreto che istituisce,

a decorrere dell'anno 2012, un fondo sperimentale di riequilibrio

alimentato dal gettito della compartecipazione provinciale all'Irpef;

Visto il comma 3, del predetto art. 21 del decreto legislativo n.

68 del 2011 ai sensi del quale, previo accordo sancito in sede di

Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, con decreto del Ministro

dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle

finanze, in coerenza con la determinazione dei fabbisogni standard

sono stabilite le modalita' di riparto del fondo sperimentale di

riequilibrio per le Province, di cui al comma 1 del medesimo art. 21;

Considerato, altresi', che l'importo del fondo sperimentale di

riequilibrio e' determinato, per l'anno 2012, nell'importo

complessivo di € 1.039.917.823,00 secondo quanto risultante dalla

documentazione approvata in sede di Commissione tecnica paritetica

per l'attuazione del federalismo fiscale in data 22 febbraio 2012;

Considerato, altresi', che la determinazione dei fabbisogni

standard non risulta ancora definita e, quindi, in attesa della loro

definizione, non e' possibile tenerne conto nel riparto del fondo

sperimentale di riequilibrio;

Vista la delibera della Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali

dell'1 marzo 2012, con la quale e' stato sancito l'accordo per la

ripartizione del fondo sperimentale di riequilibrio per l'anno 2012,

a seguito di preventivi lavori condotti in sede tecnica;

Decreta:

Art. 1

Alimentazione ed ammontare del fondo sperimentale di riequilibrio

1. Per l'anno 2012 il fondo sperimentale di riequilibrio di cui

all'art. 21, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68,

il cui importo e' pari ad euro 1.039.917.823,00 e da ripartire alle

province delle regioni a statuto ordinario, e' alimentato con il

gettito della compartecipazione provinciale all'IRPEF, di cui

all'art. 18, comma 1, dello stesso decreto legislativo n. 68 del 2011

in misura corrispondente ai trasferimenti erariali soppressi nonche'

alle entrate derivanti dalla soppressa addizionale provinciale

all'accisa sull'energia elettrica di cui all'art. 52 del decreto

legislativo n. 504 del 1995.


Art. 2

Ripartizione del fondo sperimentale di riequilibrio

1. Per l'anno 2012, la ripartizione delle risorse del fondo

sperimentale di riequilibrio e' disposta con i seguenti criteri:

a) il 50 per cento del fondo in proporzione al valore della

spettanza figurativa dei trasferimenti fiscalizzati di ciascuna

provincia all'1 gennaio 2012;

b) il 38 per cento del fondo in proporzione al gettito della

soppressa addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica,

negli importi quantificati per ciascuna provincia nel richiamato

documento approvato in sede di Commissione tecnica paritetica per

l'attuazione del federalismo fiscale in data 22 febbraio 2012;

c) il 5 per cento del fondo in relazione alla popolazione

residente;

d) il 7 per cento del fondo in relazione all'estensione del

territorio provinciale.


Art. 3

Attribuzione di risorse alle province

1. A ciascuna provincia e' attribuita, per l'anno 2012, l'ammontare

di risorse risultante dalla ripartizione del fondo sperimentale di

riequilibrio secondo i criteri di cui all'art. 2.

2. L'importo di cui al precedente comma 1 e' portato in

compensazione dell'eventuale somma a debito dovuta dalle province in

sede di determinazione della spettanza figurativa dei trasferimenti

fiscalizzati all'1 gennaio 2012.


Art. 4

Versamenti delle province a debito verso l'erario

1. Per i versamenti dovuti dalle Province incapienti, in caso di

mancato versamento della quota da esse dovuta allo Stato per l'anno

2012 entro il mese di luglio sulla base dei dati comunicati dal

Ministero dell'interno, sara' demandato all'Agenzia delle Entrate,

attraverso la struttura di gestione di cui all'art. 22, comma 3, del

decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, il recupero delle relative

somme nei confronti delle province interessate, a valere sui

versamenti dell'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilita'

civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i

ciclomotori, di cui all'art. 60 del decreto legislativo 15 dicembre

1997, n. 446, riscossa tramite modello F24, all'atto del riversamento

del relativo gettito alle province medesime.


Art. 5

Pagamenti

1. Pagamenti del fondo sperimentale di riequilibrio per l'anno 2012

vengono effettuati dal Ministero dell'interno in tre rate di uguale

importo entro il mese di marzo, giugno e ottobre.

Il presente decreto verra' trasmesso alla Corte dei conti per la

registrazione e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica italiana.

Roma, 4 maggio 2012


DECRETO 20 giugno 2012

Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2012, da parte degli enti locali. (GU n. 147 del 26-6-2012 )

Art. 1

Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per

l'anno 2012 da parte degli enti locali e' differito al 31 agosto

2012.

Roma, 20 giugno 2012

  1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   16

Похожие:

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale iconDell’abbonamento alla rivista di servizio sociale

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale iconAttn: cliccando direttamente, o con invio+ctrl, si perviene alla voce voluta tra quelle dell’Indice

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale iconEventuali variazioni, intervenute successivamente alla data di redaizone della presente Guida, saranno consultabili presso IL sito ufficiali dell’Università

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale icon1. Organico assegnato e altri collaboratori alla ricerca afferenti alla struttura

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale icon1. Organico assegnato e altri collaboratori alla ricerca afferenti alla struttura

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale icon1. Organico assegnato e altri collaboratori alla ricerca afferenti alla struttura

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale icon1. Organico assegnato e altri collaboratori alla ricerca afferenti alla struttura

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale iconPercorsi alternativi alla guerra e alla violenza dall’antichità a oggi

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale iconDeliberazioni dell’ufficio di presidenza dell’assemblea legislativa regionale

Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale iconAbbonamento Collana / Titolo / Numero

Разместите кнопку на своём сайте:
Библиотека


База данных защищена авторским правом ©lib.znate.ru 2014
обратиться к администрации
Библиотека
Главная страница