La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo




НазваниеLa gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo
страница7/26
Дата05.10.2012
Размер0.53 Mb.
ТипДокументы
1   2   3   4   5   6   7   8   9   10   ...   26

- capacità di ricorso al credito e al mercato dei capitali (ovvero la capacità di negoziare fondi presso le varie categorie di finanziatori - banche, investitori istituzionali, risparmiatori, ecc.-).

Ogni evento dannoso può influenzare negativamente ognuno di questi fattori.

Essendo la perdita una diminuzione non programmata di liquidità alla quale l’impresa deve fare fronte, i costi relativi sono funzione della soluzione adottata dall’impresa stessa. Essi possono essere:




- la rinuncia degli utili derivanti dal possibile impiego dei fondi a cassa (nel caso di ricorso alle riserve a cassa)

  • il costo di oneri finanziari (nel caso di ricorso al prestito).



Entrambi i costi si aggiungono alla perdita reddituale complessiva.

Per quanto riguarda infine il profilo della variabilità dei risultati, l’entità delle oscillazioni dei risultati aziendali rappresenta un indicatore del rischio dell’investimento di capitali in un’impresa: il market value delle azioni, infatti, è inversamente proporzionale alla variabilità dei risultati.

Il verificarsi di eventi dannosi, a maggior ragione se in modo periodico, può provocare un andamento oscillatorio delle performance reddituali, influenzando negativamente il valore del capitale azionario dell’impresa.




b) I costi dell’incertezza sono conseguenza delle perturbazioni che i rischi operativi / puri possono arrecare alle organizzazioni aziendali e ai rapporti con alcune categorie di soggetti; essi sono riferibili a tre tipologie distinte:

  • distorsione dei processi decisionali

  • diminuzione dell’efficienza dei lavoratori

  • alterazione sfavorevole di prezzi d’acquisto e di vendita.

I costi degli interventi per la gestione e il controllo dei rischi sono i costi delle azioni correttive identificate nel processo di risk management.

Si dividono in due categorie:

  1. costi diretti

  2. costi indiretti

  1. I costi diretti comprendono tutti gli esborsi effettuati per dotarsi degli strumenti di controllo e di gestione del rischio e per mantenerli pienamente operativi, ovvero: costi di investimento relativi a sistemi di sicurezza, costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, costi assicurativi, costi amministrativi, ecc.


  2. I costi indiretti comprendono tutti i costi indotti dall’impiego degli strumenti di risk management, ovvero: perdite di efficienza dovute a rallentamento dei ritmi produttivi per motivi di sicurezza, peggioramento del clima aziendale, ecc.


Dopo aver definito correttamente le diverse tipologie di costi in gioco nel processo di gestione dei rischi, ritorniamo all’obiettivo del Risk Manager, che e' la sostituzione dei costi dei rischi con altri costi (svantaggi) inferiori ai primi.


Affrontiamo quindi il tema dei criteri decisionali da applicare alle decisioni di Risk Management.


Ogni decisione di RM deve essere presa sulla base di tutti i fattori nel seguito indicati: decisioni basate su uno solo degli stessi non sono da ritenersi corrette.

I criteri decisionali sono quindi:

1. la convenienza economica delle alternative d’investimento

2. gli effetti finanziari

3. l’avversione al rischio dell’impresa.




1. Convenienza economica delle alternative d’investimento. L’approccio di risk management genera nel tempo flussi di cassa positivi e negativi. In particolare:




  • flussi di cassa negativi sono generati dai costi degli interventi di loss control, dai costi del trasferimento assicurativo, dai costi della ritenzione, dai costi monetari indiretti, ecc.

1   2   3   4   5   6   7   8   9   10   ...   26

Похожие:

La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconUnione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – onlus

La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconInternational Association of University Professors & Lecturers
«regola del 90%» abilitazioni scientifiche. IL punto finanziamenti. Arriva IL multifondo 2012 ricerca. IL finanziamento degli under...
La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconDella learning community del Centro Studi di Terapia della Gestalt

La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconRutas del romanico en la provincia de pontevedra

La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconProgramma del Corso di Biocristallografia per la Laurea Specialistica in Biotecnologie Molecolari ed industriali

La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo icon«Ecco ora IL momento favorevole» (2Cor 6,2)
«collaboratori della gioia», che ci è chiesta di testimoniare nell’oggi della storia, I laici di Azione Cattolica intendono assumere...
La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconLo scopo del Notiziario Europeo è di fornire al lettore una panoramica delle principali novità riguardanti l’attività delle Istituzioni dell’Unione Europea e di casaliguria

La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconElenco monografie della biblioteca dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” – cnr – Sezione di Napoli

La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconFilosofia si è arricchita nel 1963 del Corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne poi posto ‘ad esaurimento’ con la nascita della Facoltà di

La gestione del rischio unione degli industriali della provincia bergamo iconRegolamento didattico del Corso di Laurea in Lingue e Culture del Mediterraneo e del Medio Oriente (medor)

Разместите кнопку на своём сайте:
Библиотека


База данных защищена авторским правом ©lib.znate.ru 2014
обратиться к администрации
Библиотека
Главная страница